Francesco Pinto

docente presso il Dipartimento di Produzione Animale Università degli Studi di Bari Aldo Moro

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Ricercatore confermato e professore aggregato in Razze Animali Produttrici di Latte e Carne, presso il Dipartimento di Produzione Animale dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Al suo attivo 107 pubblicazioni su riviste del settore.



Notizie e temi del comparto universitario Università

In questo spazio si riportano i contenuti che riteniamo di una certa importanza. Pensiamo che sono argomenti da tenere bene in mente quando si vogliono prendere delle decisioni di una certa importanza per le ricadute che possono avere su chi ci circonda, a tutti i livelli, qualunque sia il ruolo che si ricopre.

All'ateneo barese basterebbe curare meglio il portale web

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In questo periodo di estate è tempo di conta e di classifiche per gli atenei italiani. Molti analisti dividono le università in mega, grandi, medi e piccoli a seconda del numero degli iscritti. La soglia di demarcazione è la quota 40.000 iscrizioni.

L'Aldo Moro di Bari, grazie al suo bacino di utenza si posiziona nella classifica dei mega atenei risultando nona sui primi atenei presi in esame.

I parametri che sono stati presi in esame sono stati: SERVIZI, SPESA PER BORSE ED ALTRI INTERVENTI, STRUTTURE, WEB e INTERNALIZZAZIONE ricevendo 76,7 voti.

I parametri che sono stati presi in esame sono indici difficilmente modificabili se non intervenendo su larga scala con dispendio di risorse tranne per l'indice per il WEB dove con più acurattezza e attenzione si potrebbe aspirare ad una classifica più dignitosa.

Determinazione dei settori concorsuali, raggruppati in macrosettori concorsuali, di cui all’articolo 15. Legge 30 dicembre 2010, n. 240

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VISTO il decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2008, n. 121 relativo all'istituzione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca;
VISTA la legge 19 novembre 1990, n. 341;
VISTA la legge 15 maggio 1997, n.127 ed, in particolare, l'art.17, commi 95, 99 e 102;
VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni;
VISTA la legge 16 gennaio 2006, n. 18 ed, in particolare, l'art. 2, comma 1;
VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240, recante norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento e, in particolare, gli articoli 15 e 16;
VISTO il D.M. 4 ottobre 2000 e successive modifiche e integrazioni, concernente rideterminazione e aggiornamento dei settori scientifico-disciplinari e definizione delle relative declaratorie;
VISTO il parere generale n. 7 espresso dal C.U.N. nell'adunanza del 4 novembre 2009 in relazione alla definizione di un modello di revisione dei settori scientifico-disciplinari e all'utilizzo di tale modello per le procedure di abilitazione e progressione di carriera o reclutamento;
VISTO il parere espresso dal C.U.N nell'adunanza del 10 marzo 2011 in relazione allo schema di decreto trasmesso con nota prot. n. 1497 del 3 marzo 2011;
RITENUTA l'opportunità di riprodurre integralmente l'elenco dei: Macro-Settori concorsuali e Settori concorsuali nonché la corrispondenza di questi ultimi con i Settori Scientifico Disciplinari;

DECRETA:

Articolo 1

1. I settori concorsuali, raggruppati in macrosettori concorsuali, di cui all'articolo 15 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, sono determinati come risulta nell'allegato A (elenco dei macrosettori e settori concorsuali e delle corrispondenze tra i settori concorsuali e i settori scientifico-disciplinari di cui al D.M. 4 ottobre 2000) e nell'allegato B (declaratorie dei settori concorsuali).
2. In prima applicazione, ai fini di cui agli articoli 18, 22, 23 e 24 della stessa legge, i settori concorsuali sono articolati nei settori scientifico-disciplinari indicati nel medesimo allegato A. I predetti allegati costituiscono parte integrante del presente decreto.

Articolo 2

1. Per i settori concorsuali per i quali è prevista, ai sensi dell'allegato A al presente decreto, la corrispondenza univoca con uno dei settori scientifico-disciplinari di cui al D.M. 4 ottobre 2000, il Rettore provvede all'inquadramento dei professori di I e II fascia e dei ricercatori nei settori concorsuali con appositi decreti ricognitivi.
2. Per i settori concorsuali per i quali la corrispondenza non è univoca, l'inquadramento è disposto a domanda dell'interessato da presentare al Rettore, tramite apposita procedura informatizzata messa a disposizione dal Ministero, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale. In caso di mancata presentazione della predetta domanda entro i termini previsti, il Rettore dispone l'inquadramento, sentito il Dipartimento di afferenza dell'interessato. Tutti i decreti di inquadramento devono, comunque, essere adottati entro 60 giorni dalla di data pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale.

Articolo 3

Alle richieste di passaggio ad altro settore concorsuale ovvero ad altro settore scientifico disciplinare successive a quelle di cui all'articolo 2 si applicano le disposizioni in materia di passaggio ad altro settore scientifico-disciplinare.

Articolo 4

Il Ministero verifica con cadenza biennale la consistenza numerica a regime dei settori concorsuali e dei settori scientifico disciplinari in relazione a quanto previsto dall'articolo 15, comma 2, della Legge 30 dicembre 2010, n. 240. Tale verifica è effettuata almeno sessanta giorni prima dell'indizione delle procedure per il conseguimento dell'abilitazione scientifica nazionale di cui all'articolo 16 della stessa legge.

Articolo 5

In prima applicazione, entro dodici mesi dalla data di pubblicazione del presente decreto, il Ministero verifica l'adeguatezza dei settori concorsuali e dei settori scientifico disciplinari di cui all'allegato A e, sentito il C.U.N., provvede, ove necessario, ad avviare le procedure per la loro rideterminazione ai sensi di quanto previsto dall'articolo 15, comma 2, della Legge 30 dicembre 2010, n. 240. Tale verifica viene ripetuta con cadenza almeno quinquennale.

Il presente decreto è trasmesso alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana per la pubblicazione.

Roma, 29 luglio 2011

Al 99% quando si parla nel "fuori onda" si dice sempre la verità

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Il luogo è il ministero dell'Economia in via XX Settembre. Il titolare Giulio Tremonti presenta alla stampa la manovra economica appena firmata dal presidente della Repubblica. Al suo fianco, vari colleghi del governo. Tutti seduti allo stesso tavolo. Quando tocca al responsabile della Funzione pubblica, Renato Brunetta, illustrare i correttivi alla

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